TIPSS è un acronimo, in cui la “T” sta per Tecnica (individuale), “I” per Intelligenza (tattica), “P” per Personalità, “S” per Speed (velocità) e la seconda “S” per Struttura (fisica). L’insieme di queste caratteristiche individuali fanno parte di un metodo di valutazione per calciatori/calciatrici, per l’appunto chiamato TIPSS.

Il TIPSS è dunque un metodo per valutare un calciatore/una calciatrice da parte di un Osservatore Calcistico, un Allenatore, un Direttore o qualsiasi altra figura di questo sport che ha la necessità di avere un sistema, un parametro, un metodo per redigere un rapporto più o meno preciso su un calciatore o una calciatrice.

La storia del metodo TIPSS

Questo metodo è piuttosto semplice, per questo può essere usato sia in ambito Professionistico che Dilettantistico. Il TIPSS, è frutto di studi e modifiche di tante persone, infatti, originariamente il sistema aveva un nome differente e forniva una valutazione relativamente diversa. Originariamente questo metodo nato in Olanda, noto anche come “metodo Ajax” prevedeva una sola “S” quella di Speed, valutava quindi le caratteristiche Tecniche, dell’Intuito (traducendo, ma più propriamente il riferimento è all’intelligenza tattica), la Personalità ed infine la Velocità (sia fisica che di pensiero). Questo metodo che è ancora alla base delle valutazioni di molti Osservatori, seppur ampliato e migliorato, (Skill Box), è utilizzato per la valutazione dei giovani calciatori/calciatrici dei settori giovanili.

In Italia negli ultimi anni, è stato riutilizzato e modificato dal Coordinatore delle Nazionali Giovanili Italiane, Mister Maurizio Viscidi. Viscidi, ha avuto il merito di apportare una piccola ma determinante modifica, quella di aggiungere nei parametri di valutazione la seconda “S”, cioè la struttura fisica. Parametro fondamentale soprattutto nel contesto di settore giovanile, dove si sa, ogni ragazzo/ragazza ha un proprio sviluppo che non sempre è “sincronizzato” con i pari età. In una squadra giovanile, troviamo infatti ragazzi e ragazze che pur avendo la stessa età, hanno tempi di sviluppo fisico davvero differenti. Alcuni, sono più precoci, altri, possono avere una tempistica piuttosto ritardata. Per questo motivo, è di fondamentale importanza per un Osservatore (o chi per esso), tenere in considerazione anche l’aspetto della struttura fisica in un contesto valutativo.

L’utilizzo del metodo TIPSS

Ma come si usa questo metodo? Semplicissimo. Ad ogni “voce”, va assegnato un punteggio che varia da 1 a 10, in base all’abilità valutata. Esempio: Francesco ha 15 anni e per la sua età è già molto bravo Tecnicamente. Su una scala da 1 a 10, il punteggio che vogliamo attribuirgli è 8. Questa valutazione va fatta per tutti e 5 i parametri, la somma di tutti questi numeri se è superiore a 33, identifica un possibile calciatore di alto livello. Oltre al criterio numerico a livello di Nazionali Giovanili utilizzano anche quello dei colori. Rosso, per chi probabilmente non verrà più seguito (chi ha un valore TIPSS molto basso ad esempio), Giallo per chi è ancora acerbo (nonostante le potenzialità), Celeste per chi è quasi pronto ed infine Azzurro per chi è convocabile. Ovvio che, ci sono dei sotto-parametri da tenere in conto. Dire che un/a ragazzo/a è bravo/a Tecnicamente vale il nulla, va considerato in base al suo ruolo e quindi alle abilità specifiche per quel ruolo. Francesco è un Attaccante, di conseguenza alla voce Tecnica, vanno considerati aspetti quali, Tiro, Passaggio, Dribbling, Colpo di Testa. Aspetti Tattici come: Smarcamento, Pressione, Finte, Movimenti Senza Palla, Finalizzazione. Personalità intesa anche come insieme di caratteristiche mentali, come, Determinazione, Freddezza, Aggressività (sportiva), Fiducia, Motivazione, Concentrazione, tutto ciò può costituire il profilo Psico-attitudinale e comportamentale del/lla ragazzo/a in quanto possono determinare ad esempio che Francesco (per ritornare all’esempio di cui sopra) essendo un attaccante molto Determinato, Freddo e Concentrato, risulta avere un profilo di una persona che ha dentro di sé una forte Motivazione, è Concentrato sull’obbiettivo che si è prefissato, è sicuro di sé e non ha paura di prendere decisioni, dà il massimo impegno per migliorarsi, è quindi una persona di grande Affidabilità con una grande propensione al lavoro ed al Sacrifico. Nella Velocità, va valutata la Rapidità intesa come capacità di correre velocemente sia nel breve che nel lungo (con palla e senza) sia la “Velocità di Pensiero”. Con la Struttura invece, va valutato l’aspetto prettamente fisico, esempio: un giocatore agile, dotato di grande destrezza con una grande velocità, piuttosto che un altro poco dinamico, piuttosto “macchinoso” e “goffo” ma con grande potenza aerobica e forza fisica ecc… Tutto ciò andrebbe poi, una volta valutato singolarmente, unito, facendo una media aritmetica di tutto. Il totale raggiunto se è superiore a 33, indicherebbe un calciatore di alto livello.

Esempio pratico di utilizzo TIPSS

Per cercare di semplificare il tutto ho deciso di fare una prova (seppur parziale ed incompleta) che possa essere da esempio e guida. Ho voluto applicare questo metodo ad un calciatore già completo, di 1° Squadra, così da eliminare l’aspetto variabile della fase di sviluppo ed anche quello del ruolo (infatti molti giocatori valutati in un ruolo risultano avere un determinato valore, cambiando leggermente di posizione e/o ruolo hanno una valutazione completamente differente). Ad esempio Francesco può essere un Esterno eccezionale ma una Prima Punta appena sufficiente.

In queste ultime settimane, si è parlato spesso di Nazionale, delle scelte del CT Roberto Mancini, sia in vista dei Play Off di qualificazione al Mondiale, sia al Mondiale stesso. Bene, immaginando di essere un Osservatore della Federazione, in stretta collaborazione con Mancini, ho finto di dover osservare Mario Balotelli, per capire cosa possa apportare in caso di Convocazione e cosa invece possa risultare simile ad altri suoi colleghi. Fantasticando sul fatto che il Mancio non conoscesse Mario, ho realizzato un video in cui valuto tramite TIPSS il calciatore.

Premessa doverosa. Per una questione di lunghezza del video ho preso in considerazione solo ALCUNE caratteristiche, per una questione di quantità e qualità delle immagini, invece, la valutazione può risultare imprecisa. Questo perché l’obbiettivo che mi sono posto, NON E’ VALUTARE BALOTELLI, in maniera impeccabile, ma fornire un esempio di come si possa applicare il metodo TIPSS, anche e soprattutto quando non si ha a disposizione figure Professionali e Qualificate come nella stragrande maggioranza delle società Dilettantistiche italiane. Di conseguenza la valutazione può apparire insufficiente ed incompleta, ma non è tanto differente da quella di un Osservatore che svolge la sua attività in ambito Dilettantistico.

Nella prima figura la n.1 troviamo qualche info generica, Ruolo, Età, Piede Forte ecc…

Nella foto n.2, possiamo vedere che nella valutazione della Tecnica, per un Attaccante è sicuramente di rilevanza primaria la capacità di Tiro. In questa foto, in particolare, notiamo che vengono presi in considerazione 10 tiri, l’immagine è del 2°. (2/10).

Nella foto n.3, riassumo con la valutazione (soggettiva) quanto valgono i tiri di Mario. 10. La breve frase, fortifica il “messaggio” del voto, Mario ha una capacità e precisione tale da poter mettere palla dove vuole, (in qualsiasi punto della porta), come si evince dalle immagini del video. Questo fa si che risulti (in base alle immagini a disposizione) un infallibile “cecchino” dote che per una Punta non è di poco conto…

In foto n.4, la valutazione della parte tecnica, continua con la valutazione dei Passaggi. Voto 9. Risulta (dai video) essere in grado di servire precisissimi assist ai compagni, passaggi chiave e spesso decisivi.

Nella figura n.5 invece, è stata valutata la capacità di Dribbling di Mario. E’ risultato essere un giocatore capace di effettuare ottimi Dribbling, nonostante la stazza fisica che generalmente facilita giocatori più “leggeri” e “piccoli” di lui. L’aspetto migliorabile che gli ha precluso un voto più alto, a mio giudizio è la capacità di puntare sempre verso la porta, con il fine di calciare da posizione più centrale possibile. A volte il dribbling effettuato verso l’esterno comporta la riduzione dello “specchio” di porta, con conseguente calo della probabilità di segnare con un tiro. Ad ogni modo si procura spesso Punizioni e Rigori. Voto 8.

Saltando altre valutazioni Tecniche, passando alla 2° macro-valutazione ci spostiamo in fig. 6, sull’aspetto dell’Intuito o più correttamente dell’Intelligenza Tattica. Come si può vedere dalla foto, Mario esegue, considerando di dover effettuare un passaggio alla sua Dx, un controllo orientato verso quel lato durante l’esecuzione della conduzione, questo gli permetterà di scavalcare con questo cambio di direzione un avversario e crearsi spazio per passare palla.

In figura n.7 possiamo individuare la valutazione complessiva di questa caratteristica, 8.

Valutando complessivamente la Personalità tramite video, quindi in maniera distaccata, incompleta ed insufficiente, si può solo annotare che Balotelli ci sembra essere un ragazzo allegro, propenso al divertirsi, scherzoso, ma anche in alcune circostanze nervoso e polemico in altre. Ne possiamo dedurre che ha un carattere probabilmente molto variabile ed umoristico, che può influire in maniera diretta positivamente o negativamente sulla prestazione sportiva. Un atteggiamento prevalentemente “giocoso”, “scherzoso” in allenamento, ad esempio, da un lato porta benefici, come sdrammatizzare, portare via l’ansia pre-gara, ma toglie irrimediabilmente concentrazione a lui ed i suoi compagni, senza contare la non remota possibilità di “litigi” e scaramucce da parte dei compagni per lo scherzo o lo sfottò ricevuto. Ciò può destabilizzare l’atmosfera del gruppo, soprattutto nei momenti chiave della settimana e della stagione. (Foto n.8)

In figura n.9, ho valutato la Velocità, solo ed esclusivamente fisica, per un fatto puramente di durata del video e carenza di immagini qualitativamente significative. Ciò significa che la valutazione è solo ed esclusivamente per la qualità fisica e non mentale che andrebbe poi valutata in maniera più amplia e dettagliata, a parte. La rapidità, essendo Mario grosso, non può essere paragonata a quella di un calciatore con caratteristiche fisiche differenti, (per fare un esempio Insigne), bensì entrambi sono attaccanti. Il voto è quindi di 7, in quanto è sicuramente discreta considerando la struttura fisica, ma non tale da essere un punto di forza del calciatore.

Nella foto n.10, nella valutazione strutturale, con voto 8, ho voluto evidenziare che come si è potuto evincere dalle clip video, Mario sfrutta in molte occasioni la sua fisicità, la sua forza, per avere la meglio in: contrasti, duelli aerei, protezione palla, ma allo stesso tempo, risulta essere discretamente agile, possedere una buona destrezza e rapidità. Questo gli consente di essere una Punta Centrale completa, ma anche di giocare qualora ce ne fosse bisogno discretamente anche in posizione di Esterno Alto (Ala), essendo in possesso di forza e velocità.

Concludendo la serie di foto, la n.11 è una scheda riassuntiva del calciatore Mario Balotelli.

Per quanto riguarda la Tecnica è stata calcolata la media aritmetica, (che andrebbe calcolata anche per le altre macro-categorie in un’analisi completa), sommando il tutto ho ottenuto un punteggio di 36, che è maggiore di 33 (punteggio individuato come minimo per un giocatore di alto livello). Ne deduciamo che Mario è un calciatore di alto livello, considerando anche la statistica della Nazionale in cui chi ottiene un punteggio dal 35 in su generalmente è in Nazionale, ne ricaviamo anche che Mario Balotelli può essere convocato per i prossimi impegni della Nazionale Italiana di Calcio.

Il calcolo e la valutazione è puramente a scopo esemplificativo, per fornire un’idea dello strumento.

Allo stesso tempo, però ci fornisce un’idea un po’ più precisa riguardo a Mario, ragazzo che dal punto di vista Tecnico e Tattico ha enormi qualità, che sommate ad un fisico forte e potente gli dà grandi possibilità per poter essere un profilo di alto livello, ma probabilmente qualche sfumatura caratteriale e comportamentale ne limitano la prestazione e valutazione complessiva come calciatore. Generalmente, per un Allenatore è un doppio dispiacere, perché, ne sminuisce l’atleta e le sue qualità (che vengono offuscate dal comportamento) e ne provocano da parte dei media e tifosi un atteggiamento nei suoi confronti osteggiante, che si ripercuote ancora di più sulla tenuta mentale nei momenti chiave del ragazzo, portandolo ad episodi di nervosismo e polemica ulteriori come “rigetto” nei confronti delle critiche ricevute.

Per una panoramica completa del complesso argomento, consiglio la visione del video da me realizzato da cui traggo il seguente articolo, questo il link URL:

Credit image: www.rivistaundici.com

Fabio Polverino

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: