Analisi tattica: Milan 2020 – 2021

Analisi tattica: Milan 2020 – 2021

27 Dicembre 2020 0 Di Jacopo Di Legge

Mister Pioli e Ibrahimovic vogliono riportare il Milan ai livelli di un tempo

Comincio questa analisi ricordando due partite “campali” dello scorso campionato: Milan-Lecce 2-2 all’8° giornata (partita che segnò l’esordio sulla panchina del Milan di Pioli, che sostituì l’esonerato Mister Giampaolo) e Milan-Sampdoria 0-0 alla 18° giornata (prima partita di Ibrahimovic dal suo ritorno al Milan, giocata in un San Siro pieno all’inverosimile).

In campionato, il Milan è imbattuto da ben 26 partite: le ultime 12 del 2019/20 e le prime 14 di questo torneo 2020/21. L’ultima sconfitta risale alla passata stagione, Milan-Genoa 1-2 alla 26° giornata.

Venendo all’attualità, dopo 14 partite di campionato, il Milan è 1° in classifica con 34 punti, frutto di 10 vittorie e 4 pareggi, con un 1 punto di vantaggio sull’Inter 2°. La partita che analizzerò è la vittoria per 1-2 della 10ma giornata in quel di Genova contro la Samp di Mister Ranieri.

Sistema di gioco iniziale: 4-2-3-1

Portiere: Donnarumma nr.99 (piede preferito: destro)

Difesa: Calabria nr.2, terzino destro TD (piede preferito: destro); Gabbia nr. 46, difensore centrale destro DCD (piede preferito: destro); Romagnoli nr. 13, difensore centrale sinistro DCS (piede preferito: sinistro); Hernandez nr. 19, terzino sinistro TS (piede preferito: sinistro).

Centrocampisti centrali: Tonali nr. 8, centrocampista centrale destro CCD (piede preferito: destro); Kessie nr. 79, centrocampista centrale sinistro CCS (piede preferito: sinistro).

Ali: Saelemaekers nr. 56, ala destra AD (piede preferito: destro); Çalhanoglu nr. 10, ala sinistra AS (piede preferito: destro)

Trequartista: Brahim Diaz nr. 21 (piede preferito: sinistro)

Attaccante centrale: Rebic nr. 12 (piede preferito: destro)

Sostituzioni:

  • Esce: Brahim Diaz nr. 21 – Entra Hauge nr. 15 (ala sinistra AS, piede preferito: destro)
  • Esce: Saelemaekers nr. 56 – Entra Castillejo nr. 7 (ala destra AD)
  • Esce: Çalhanoglu nr. 10 – Entra Krunic nr. 33

Sistemi di gioco del Milan

1. Sistema di gioco in fase di possesso: 2-4-4. I due terzini, Calabria nr.2 TD ed Hernandez nr.19 TS, si alzano a livello dei due CC, Tonali nr.8 e Kessie nr.79.

2. Sistema di gioco in fase di possesso: 3-3-1-3. Il CCS Kessie si abbassa a livello dei due centrali di difesa Romagnoli e Gabbia; i due terzini, Calabria TD ed Hernandez TS, si alzano a livello del CCD Tonali. Infine, il nr.21 Diaz rimane a fare il trequartista alle spalle delle due ali Calhanoglu (AS), Saelemaekers (AD) e della punta Rebic nr.12

Sistema di gioco in fase di non possesso: 4-4-1-1. Le due ali, Saelemaekers, AD nr.56, e Hauge, AS nr.15, si abbassano a livello dei due CC Kessie e Tonali. Da questa inquadratura, si vede come il DCD nr.46, Gabbia, marchi a uomo l’attaccante avversario.

Transizioni positive:

  • Nella propria metà campo: contropiede immediato
  • Nella metà campo avversaria: contropiede immediato

Transizioni negative:

  • Nella propria metà campo: ripiegamento
  • Nella metà campo avversaria: ripiegamento

Fase di possesso Milan

Poiché gli attaccanti della Samp venivano a pressare alti, una costante del primo tempo è stata l’attacco diretto dei difensori per i centrocampisti.

Kessie si abbassa spesso sulla linea dei due difensori centrali per alleggerire la pressione avversaria sui compagni e per costruire l’azione dal basso.

Quando il DCS Romagnoli ha la palla, il TS Theo Henandez, nr.19, fa un movimento ad allargarsi, per poi entrare dentro il campo.

Nel 1° tempo, il giocatore più pericoloso del Milan è stato il nr. 12 Rebic. Il ragazzo, nonostante sia punta centrale, non dà molti punti di riferimento; talvolta si sposta a sinistra per favorire l’inserimento del trequartista nr. 21 Brahim Diaz. Nell’occasione più pericoloso del 1° tempo del Milan, è abile a fare un passante alle spalle del DCS avversario.

Fase di non possesso Milan

Le occasioni migliori della Sampdoria sono state effettuate da difensori saliti in area di rigore. Nella 1° occasione, Tonelli ha colpito la sfera di testa in seguito ad un batti e ribatti in area di rigore; nel 2° caso, Ekdal, autore del gol della Samp, al 94mo ha colpito la palla di testa dopo essere salito. La peculiarità di questi episodi è che, in entrambi i casi, i colpitori di testa non erano marcati (Gabbia non si accorge di Tonelli alle sue spalle, mentre Ekdal colpisce solo).

Il Milan tende a fare molta densità all’interno dell’area di rigore. Questo comporta che la Sampdoria sia costretta a fare ripetuti cambi di gioco per cercare degli spazi.

In caso di attacco laterale da parte della Samp, il difensore centrale della fascia competente fa una diagonale lunga verso la propria porta.

Aspetti da sottolineare

Il gol subìto conferma la costante del Milan nel prendere gol da calci piazzati. Su 9 gol subìti, solo 2 sono su azione (Mertens nel provvisorio 1-2 di Napoli-Milan, poi terminato 1-3, e Lukaku nel gol che ha dimezzato lo svantaggio in Inter-Milan 1-2).

Il TS Hernandez e l’AS Calhanoglu tendono spesso ad invertire le posizioni.

Il trequartista nr.21 Brahim Diaz tende a giocare fra le linee avversarie.

Nell’intervallo, il nr.21 Brahim Diaz viene sostituito dal nr.15 Hauge. Questo comporta una modifica nel sistema d’attacco perché Hauge va a fare l’AS, metre Calhanoglu il trequartista.

Il piede preferito del portiere Donnarumma è il destro, bisogna cercare di farlo rinviare con il sinistro.

In occasione del gol del raddoppio del Milan, nessun giocatore della Samp segue l’inserimento vincente di Castillejo (AD nr.7), entrato da appena 20”. Questo inserimento è favorito anche dal movimento verso sinistra di Rebic, il quale fornisce l’assist ha Castillejo.

Considerazioni finali

La 14° giornata ha fatto vedere perché il Milan è capolista e sta meritando questa posizione. Dopo la partita, i numeri aggiornati sono dalla sua perché 16 gol subìti (quarta miglior difesa, alle spalle di Napoli, Verona, Juventus) e 32 gol fatti (secondo miglior attacco, alle spalle solo dell’Inter), sono molto importanti. La nota stonata per i Rossoneri è che, come scritto nell’analisi, si conferma la tendenza del Milan a subire gol da palla inattiva. Inoltre, il Milan ha rischiato in almeno in altre due occasioni di subire il gol contro un’ottima Sampdoria, guidata in modo diligente da un Signore (con la “S” maiuscola) come Claudio Ranieri.

Detto questo, vi sono molte note confortanti:

  • Calhanoglu si conferma un giocatore molto duttile; nell’arco della stessa partita ha ricoperto più ruoli: AS e poi trequartista dopo l’ingresso di Hauge.
  • Rebic non ha dato punti di riferimento agli avversari ed ha favorito gli inserimenti del trequartista Brahim Diaz.
  • Nel secondo gol del Milan, vi è lo zampino dei due subentrati. Hauge fornisce la palla a Rebic che, spostandosi sulla sinistra, fornisce l’assist a Castillejo.

Infine, ma non per importanza, questa vittoria di platino è stata ottenuta senza il totem dello spogliatoio, Zlatan Ibrahimovic. Quindi, complimenti a Pioli ed a tutto il suo staff che è riuscito a colmare questa mancanza e a saper tirare fuori spirito di sacrificio e dedizione a questi ragazzi.

I tifosi Rossoneri sognano, sarà questo l’anno buono per tornare a vincere?

Credit Image: https://www.nerdream.it/2020/12/01/twitch-il-milan-apre-il-suo-canale-ufficiale/

Jacopo Di Legge
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