L’infortunio del calciatore: la distorsione della caviglia (parte 2)

L’infortunio del calciatore: la distorsione della caviglia (parte 2)

25 Giugno 2020 0 Di Rosario Montaperto

La riabilitazione

Nella prima parte di questo approfondimento sui traumi distorsivi alla caviglia del calciatore, avevamo evidenziato come fosse importante una diagnosi funzionale adeguata, in modo da escludere esiti peggiori rispetto a quello che può essere una distorsione del compartimento laterale della caviglia.

Una volta completata questa operazione, si può iniziare con un programma riabilitativo, il quale deve rispettare ovviamente sia le tempistiche dettate dalla riparazione dei tessuti lesi, ma anche le sensazioni/problematiche del paziente.

La riparazione dei tessuti avviene in circa 6 settimane e possiamo suddividerla in 4 fasi, alle quali corrisponderanno specifici interventi riabilitativi.
La tabella seguente riassume la progressione durante tutte le fasi.

FASE INFIAMMATORIA (0-3 giorni)

ObiettiviInterventi riabilitativi
Riduzione del dolore e gonfiore
Miglioramento della circolazione
Protezione dell’articolazione (tutori/cavigliere elastiche/tape in base alla severità del trauma)
Promozione del carico parzialeCarico a tolleranza (senza dolore) con utilizzo di stampelle
Applicazione di ghiaccio ad intermittenza
Bendaggio compressivo

FASE PROLIFERATIVA (4-10 giorni)

ObiettiviInterventi riabilitativi
Recupero delle funzioni e delle attività
Correzione schema del passo affinchè si abbia una deambulazione simmetrica
Incremento capacità di caricoEventualmente tecniche manipolative per recuperare il range articolare
Recupero ROM articolareEsercizi di rinforzo tramite elastici in tutte le direzioni
Recupero forzaInizio di esercizi propriocettivi
Recupero coordinazioneLavori alternativi per mantenere la condizione e/o forza muscolare (es. nuoto)

FASE DI RIMODELLAMENTO PRECOCE (11-21 giorni)

ObiettiviInterventi riabilitativi
Migliorare la forza muscolareAllenamento della stabilità dinamica con esercizi a pieno carico finalizzati all’equilibrio e alla coordinazione (a condizione che non si verifichi gonfiore)
Migliorare la stabilità attiva funzionaleProgressivo aumento dei carichi di lavoro:
“da esercizi statici a dinamici, da esercizi a carico parziale a esercizi a pieno carico, da esercizi singoli ad esercizi funzionali con doppi compiti e su superfici diverse, da movimenti ciclici a movimenti bruschi ed irregolari.”(1)
Recupero della piena mobilitàEventualmente valutare le calzature utilizzate dall’atleta per proporre gli adeguamenti necessari
Recupero di equilibrio e coordinazioneConsigliare l’utilizzo di bendaggio durante lo svolgimento di attività con rischio di recidiva

FASE DI RIMODELLAMENTO TARDIVO (3-6 settimane)

ObiettiviInterventi riabilitativi
Aumento delle capacità di carico regionaleProgressione del carico di lavoro fino alla capacità di carico normale
Miglioramento della coordinazione in attività di salto, corsa…Continuare gli esercizi di equilibrio con doppi compiti in attività specifiche come salto e corsa
Ripresa delle attività sul campoGraduale ripresa delle attività in campo
Rieducazione in campo in ambienti controllati dei gesti sportivi che espongono l’atleta alle recidive

Recidive e prevenzione

La stima di probabilità che si riproponga un trauma distorsivo in un atleta che lo ha già subito in carriera, va dal 3 al 34%. Tuttavia la riabilitazione basata sull’esercizio, riduce il rischio di nuove lesione dopo una distorsione acuta.(2)
Inoltre un programma di prevenzione basato sull’allenamento neuromuscolare e sulla forza muscolare (con particolare attenzione ai muscoli peronei), unito all’utilizzo di bendaggi durante allenamenti ed incontri, per i 6 mesi successivi alla lesione (vedi video 1), potrebbero essere molto utili a ridurre il rischio di un nuovo trauma alla caviglia.

BIBLIOGRAFIA

(1) Linee guida KNGF Distorsione alla caviglia. 2017;

(2) Chris M Bleakley 1, Jeffrey B Taylor 2, Steven L Dischiavi 2, Cailbhe Doherty 3, Eamonn Delahunt

Rehabilitation Exercises Reduce Reinjury Post Ankle Sprain, But the Content and Parameters of an Optimal Exercise Program Have Yet to Be Established: A Systematic Review and Meta-analysis. 26 ottobre 2018;

Credit image: www.talksport.com

Rosario Montaperto